Gli interventi assistiti con gli animali (iaa)non sono una moda e non sono “solo” pet therapy. Sono un modo concreto di prendersi cura: della persona che abbiamo davanti, dell’animale che ci affianca e della relazione che nasce tra i due.
In Aretè crediamo che la relazione sia un atto terapeutico. E crediamo anche che, per essere davvero efficace, debba essere guidata da competenze, metodo e responsabilità.
Oggi, praticare la pet therapy significa impegnarsi concretamente nella cura della persona che si trova di fronte, riconoscendo l’importanza del rispetto e dell’attenzione verso l’utente. Questo approccio si estende anche all’animale che collabora attivamente nel percorso, diventando parte integrante del progetto che ha come fondamento la relazione e la fiducia reciproca. Il legame instaurato tra l’operatore, l’utente e l’animale è costruito sul sentimento del “potersi fidare incondizionatamente” di qualcuno, un elemento centrale che permette la nascita di una relazione autentica e profonda. Tale fiducia diventa la base per il successo del percorso terapeutico, favorendo la creazione di un contesto in cui ciascun soggetto coinvolto si sente accolto e valorizzato.
Inoltre, la pet therapy richiede una consapevolezza e una convinzione personale da parte degli operatori, che credono fermamente nel valore del loro operato. Pur avendo prospettive e ruoli differenti, tutti condividono la stessa visione: prendersi cura dell’altro, dell’animale e di se stessi, unendo competenza, passione e responsabilità nel perseguire un obiettivo comune.
Perché abbiamo deciso di attivare questo corso?
Negli ultimi anni è cresciuta la richiesta di interventi che riducano stress e ansia, migliorino la motivazione e aiutino le persone a sentirsi viste e accolte. Gli IAA rispondono a questo bisogno con un approccio professionale: si definiscono obiettivi, si costruisce un progetto, si lavora in équipe e si monitora l’andamento.
Il nostro corso propedeutico nasce per chi vuole iniziare questo percorso con basi solide, senza improvvisare.
Un’iniziativa concreta e sentita quella che, in collaborazione con le sezioni di Parma, Brescello e Salsomaggiore Terme del Rotary CLUB, prenderà il via il 13 marzo per la preparazione di nuovi operatori che come noi di Aretè credono nell’importanza della relazione uomo-uomo e uomo-animale, a sostegno di un approccio terapeutico non invasivo fisicamente ma di certo nell’anima e nel cuore.
13, 14 e 15 marzo si terrà infatti un intenso weekend di formazione con il corso propedeutico, che apre la strada dell’iter formativo relativo agli IAA.
A chi è rivolto questo weekend formativo?
L’ attività si rivolge ad operatori provenienti dall’area sociale e socio-assistenziale, ma è aperta anche agli amanti degli amici a quattro zampe, che diventano mediatori relazionali, capaci di facilitare il contatto, superare barriere comunicative e creare un clima di fiducia attraverso un approccio professionale e integrato che unisce formazione dell’operatore a educazione e stimolo dell’animale.
Gli Interventi Assistiti con gli Animalirappresentano oggi una delle pratiche più innovative e multidisciplinari nell’ambito educativo, sanitario e sociale. Sono interventi strutturati, progettati e realizzati da équipe qualificate con obiettivi specifici e misurabili, adattabili a diversi target di utenza con bisogni diversificati.
Cosa comprendono gli IAA?
- Terapie Assistite con gli Animali (TAA) – con finalità terapeutiche, rivolte a persone con patologie fisiche, psichiche o sensoriali.
- Educazione Assistita con gli Animali (EAA) – interventi in ambito scolastico o educativo per favorire inclusione, apprendimento e sviluppo delle competenze relazionali.
- Attività Assistite con gli Animali (AAA) – attività con obiettivi di miglioramento della qualità della vita e del benessere generale.
Oggi, questo tipo di intervento è sempre più richiesto, perché favorisce la motivazione e l’adesione ai percorsi terapeutici, riduce stress e ansia, stimola competenze sociali ed emotive, migliora attenzione, comunicazione e autostima.
Quali sono i moduli di ogni singola attività?
L’erogazione di ogni singola attività prevede sempre:
- Un’équipe multidisciplinare (referente di intervento, professionista sanitario/educativo, coadiutore dell’animale)
- Animali selezionati e formati
- Progetti individualizzati con obiettivi chiari
- Monitoraggio e valutazione dei risultati
Questo approccio garantisce sicurezza, efficacia e tutela sia della persona sia dell’animale.
I principali ambiti di intervento degli IAA sono:
- Strutture sanitarie e socio-sanitarie
- Scuole e servizi educativi
- RSA e centri diurni
- Contesti aziendali orientati al benessere organizzativo
Quali competenze porti a casa dal weekend propedeutico?
- una visione chiara della differenza tra taa, eaa e aaa
- i ruoli dell’équipe e le responsabilità di ciascuna figura
- come si imposta un intervento: obiettivi, target, setting e strumenti di osservazione
- le basi di tutela e benessere dell’animale in attività
- i passi successivi dell’iter formativo per proseguire in modo coerente
Investire negli Interventi Assistiti con gli Animali significa promuovere un modello di cura e di educazione centrato sulla relazione, sull’inclusione e sul benessere globale della persona.
In un mondo sempre più orientato alla performance, gli IAA ci ricordano che la relazione è uno strumento potente di cambiamento.

Se lavori nel settore educativo, sanitario o HR, può essere il momento di chiederti: come possiamo integrare approcci relazionali innovativi nei nostri contesti?
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Ti aiutiamo anche a capire se questo percorso è adatto al tuo contesto e ai tuoi obiettivi.
FAQ
Ho un cane: può diventare idoneo agli IAA?
Dipende. valutiamo insieme attitudini, gestione dello stress e percorso educativo: la tutela dell’animale viene prima.



